CHE COS’È?
Il Centro Distrettuale per l’Affidamento Familiare “Famiglia cerca famiglia” è un servizio nato per sensibilizzare e informare gli abitanti del distretto sui temi relativi all’affidamento (o affido) familiare, formare le famiglie interessate al percorso per diventare affidatarie, supportare i servizi territoriali correlati.
CHE COS’È L’AFFIDAMENTO FAMILIARE?
Affidamento (o affido) familiare vuol dire accogliere temporaneamente un bambino, un minore proveniente da una famiglia che si trova in una situazione di vulnerabilità, soddisfacendo i suoi bisogni materiali ed affettivi e garantendo il mantenimento dei legami con la famiglia di origine, in attesa che questa superi le proprie difficoltà e possa riaccoglierlo.
Si tratta di una misura di protezione temporanea del minore e di sostegno per la famiglia che attraversa un momento di difficoltà, che garantisce al minore una famiglia che possa prendersi cura di lui o di lei in modo positivo, accompagnandone la crescita e assicurando la soddisfazione dei bisogni materiali, fisici, affettivi, sociali e psicologici.
QUALI TIPOLOGIE DI AFFIDAMENTO ESISTONO?
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Affidamento diurno o semiresidenziale
Il minore viene accolto per alcune ore nell’arco della giornata o nei fine settimana. -
Affidamento residenziale
Il minore vive stabilmente con la famiglia affidataria. Questa esperienza gli permette di crescere in un ambiente sereno e di sviluppare la propria identità e di mantenere, quando possibile, un legame con la famiglia d’origine, in vista di una futura riunificazione.
QUANTO DURA?
Di norma, l’affidamento familiare ha una durata breve o media, generalmente non superiore a 24 mesi.
CHI PUÒ DIVENTARE AFFIDATARIO?
Coppie con figli e senza, sposati e conviventi, persone single: non ci sono limiti, neanche di età.
Gli unici requisiti sono quelli di avere la disponibilità affettiva e la volontà di accompagnare per un tratto di strada più o meno lungo un minore, consapevoli della presenza e dell’importanza della sua famiglia d’origine.
La famiglia affidataria accoglie, garantisce cure, istruzione e relazioni affettive, nel rispetto dell’identità del minore.
QUALÈ IL PERCORSO PER DIVENTARE AFFIDATARIO?
L’affidamento familiare è una scelta importante, che richiede disponibilità, consapevolezza e apertura.
Per questo, durante il percorso di formazione, si invita chi desidera intraprenderlo a riflettere su alcuni aspetti fondamentali: la capacità di creare spazio nella propria vita e nella propria casa per accogliere un bambino o un ragazzo con la sua storia; la volontà di accompagnarlo per un tratto di strada senza volerlo cambiare, ma aiutandolo a riconoscere e valorizzare le proprie risorse; la consapevolezza del ruolo che la famiglia d’origine continua a rivestire nella sua vita, favorendo e sostenendo il mantenimento dei legami; la disponibilità a mettersi in gioco con flessibilità, affrontando anche le situazioni emotive più complesse.
Il percorso per diventare affidatari prevede incontri informativi, momenti di formazione e colloqui individuali e di gruppo, che si concludono con una fase di restituzione e valutazione condivisa.
COME SI ACCEDE AL SERVIZIO?
I cittadini interessati possono entrare in contatto con il Centro distrettuale per l’affidamento familiare telefonicamente (0775448210 – 0775448213 – 0775448215) o via email.
PER APPROFONDIRE
RIFERIMENTI NORMATIVI
- Deliberazione Giunta Regionale della Regione Lazio n. 351 del 23/05/2024;
- Regolamento regionale della Regione Lazio n. 2 del 04/03/2019;
- Deliberazione Giunta Regionale della Regione Lazio n. 90 del 19/02/2019;
- Legge n. 173 del 19 ottobre 2015;
- Legge n. 149 del 28 marzo 2001.
