Spettro autistico

Misure di sostegno alle famiglie con minori fino al dodicesimo anno di età nello spettro autistico

Le famiglie che abbiano al loro interno minori con diagnosi di spettro autistico, fino al dodicesimo anno di età, possono richiedere un sostegno economico per la realizzazione di:

  • programmi psicologici e comportamentali strutturati (ABA, EIBI, ESDM),
  • programmi educativi (TEACHH);
  • altri trattamenti con evidenza scientifica riconosciuta, rientranti tra quelli di cui alle Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità (LG 21/11),

Gli interventi devono essere erogati da professionisti iscritti all’Albo di cui all’art.3 del Regolamento Regionale n.1 del 15 gennaio 2019. Le spese di possibile rimborso sono quelle effettuate dalle famiglie nel periodo compreso tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.

A CHI E’ RIVOLTO

Possono presentare domanda di sostegno economico le famiglie con minori fino dodicesimo anno di età con diagnosi di disturbo dello Spettro Autistico, residenti nei Comuni del Distretto FR-A, che intendono avvalersi dei programmi terapeutici –educativi descritti all. Art.4 del Regolamento Regionale.

COME ACCEDERE

Si accede presentando domanda a seguito di pubblicazione dell’avviso pubblico e successiva valutazione multidimensionale effettuata da una equipe multidisciplinare integrata socio-sanitaria.

La domanda andrà compilata utilizzando il Modulo A ed allegando:

  • Diagnosi di disturbo dello spettro autistico
  • Documento d’identità del richiedente e del beneficiario in corso di validità
  • Indicatore della situazione economica equivalente – ISEE.

Secondo quanto disposto dalla Determinazione Regionale n. G03047 del 18 marzo 2019, la quota di contributo è graduata proporzionalmente in base all’ISEE ed è erogata con priorità ai nuclei familiari con un numero di figli nello spettro autistico superiori ad uno e con un ISEE inferiore o pari ad €.8.000,00, comunque entro il tetto di spesa ammissibile massimo per utente pari ad € 5.000,00 annui.

Per maggiori informazioni rivolgersi al Segretariato Sociale presso il Polo di riferimento del proprio Comune